██████╗ ███████╗████████╗██╗██████╗ ███████╗██████╗ ██╗ █████╗
██╔══██╗██╔════╝╚══██╔══╝██║██╔══██╗██╔════╝██╔══██╗██║██╔══██╗
██████╔╝█████╗ ██║ ██║██████╔╝█████╗ ██║ ██║██║███████║
██╔══██╗██╔══╝ ██║ ██║██╔═══╝ ██╔══╝ ██║ ██║██║██╔══██║
██║ ██║███████╗ ██║ ██║██║ ███████╗██████╔╝██║██║ ██║
╚═╝ ╚═╝╚══════╝ ╚═╝ ╚═╝╚═╝ ╚══════╝╚═════╝ ╚═╝╚═╝ ╚═╝
- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b
¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯
Argot
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
top
Lmwaw'mwbamwbqargot (mwbgIPA: /aʁ.ɡo/) è un registro linguistico proprio di un mwcagruppo sociale, il cui scopo è escludere gli estranei dalla comunicazione, criptando i messaggi scambiati.
Lmwcg'mwcwargot non è un mwdalinguaggio tecnico: quest'ultimo viene utilizzato da professionisti di uno stesso campo, mentre lmwdq'mwdgargot è specificamente ideato per essere criptico per i non appartenenti al gruppo.
Contents
• Funzione
• Storia
• Origini
• Varianti
• Verlan
• Note
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
Funzione
Non esiste un solo mwfgargot, ma diverse parlate sviluppatesi in varie epoche in seno alle più disparate classi sociali. Ha principalmente due funzioni:
• mwgqcriptare il messaggio;
• rafforzare il senso di appartenenza al gruppo.
L'importanza attribuita a ciascuna di queste due funzioni dipende dal tipo di mwhaargot. La tendenza attuale risiede nel privilegiare la seconda funzione, che comporta quindi il rifiuto del resto della società: un esempio è il francese contemporaneo delle cité, cioè il gergo parlato dagli abitanti delle periferie parigine o delle maggiori città francesi.
Per continuare a svolgere la propria funzione, lmwia'mwiqargot deve subire continuamente un processo di rinnovamento, in particolare per quanto riguarda il mwiglessico: molte parole sono passate dallmwiw'mwjaargot al francese corrente e in commercio si possono trovare dei dizionari di mwjqargot, che ne annullano dunque l'efficacia. Per questo motivo, le traduzioni per parole come mwjgdenaro, mwjwdonna o mwkafare l'amore sono innumerevoli.
L'utilizzo dellmwkg'mwkwargot, come dello mwlaslang, rappresenta un modo di affrontare i mwlqtabù comuni: il linguaggio corrente tende a non evocare certe realtà esplicitamente. Gli mwlgargot sono quindi molto ricchi di termini riguandanti temi come il mwlwsesso, la mwmaviolenza, il mwmqcrimine e la mwmgdroga.
Storia
Origini
«La gente dell'alta società ama ricorrere all
'
argot
, e coloro cui si può rinfacciare una certa cosa ostentano la propria disinvoltura nel parlarne.»
(Marcel Proust, La parte di Guermantes)
In origine, con il termine mwnwargot s'indicavano le parlate della malavita o dei militari. In seguito si sono sviluppati mwoaargot anche in altri gruppi sociali e in ogni quartiere, quindi ogni ambiente possiede il suo mwoqargot.
Il concetto appare in Francia nel mwowXIII secolo, con il nome di mwpajargon (cioè mwpqgergo). Una delle prime apparizioni dellmwpg'mwpwargot all'interno di un testo letterario risale al mwqaXV secolo, grazie a mwqqFrançois Villon e alle sue ballate inserite nel mwqgCoquillards, che narravano di mascalzoni e del loro lessico gergale comprensibile solo grazie alla descrizione degli atti processuali subiti dai malviventicite-ref-1[1]. Da quel momento i riferimenti allmwrw'mwsaargot si intensificarono, basti pensare al dizionarietto intitolato mwsqVie généreuse des Mercelotz, Gueuz, et Boesmiens del mwsg1596, scritto da un autore che si firmò con lo pseudonimo di mwswPechon de Reuby, enfant esveillé ("Figlio di facchino, sveglio ladro apprendista").
Diffusione letteraria
La mwvaletteratura francese dei secoli successivi diffuse soprattutto lmwvq'mwvgargot parigino, attraverso le opere di mwvwVictor Hugo, mwwaHonoré de Balzac, mwwqÉmile Zola e molti altri. Lmwwg'mwwwargot parigino restò molto vivace nella capitale fino agli mwxaanni cinquanta; il romanziere mwxqLouis-Ferdinand Céline l'usò per i suoi testi fino al mwxg1961, anno della sua morte.
Evoluzione contemporanea
L'evoluzione sociologica della popolazione parigina è la causa principale della sua decadenza. Lo mwyqjargot, cioè lmwyg'mwywargot comune, è un registro espressivo familiare derivato dallmwza'mwzqargot, ma che ha perduto le funzioni criptiche e di appartenenza al gruppo: le parole in mwzgargot vengono usate quasi per gioco, utilizzando espressioni che non sono più state usate dal gruppo sociale che le ha create da quando il significato è diventato noto ai terzi. Attualmente un lessico che deriva dallmwzw'mwaaargot viene usato per sua stessa ammissione da mwaqDaniel Pennac.
I principali innovatori dellmwaw'mwbaargot sono i giovani adolescenti che abitano le mwbqcités (complessi residenziali di periferia edificati negli mwbganni settanta), nelle periferie di grandi città come mwbwParigi o mwcaMarsiglia. In questi quartieri risiedono comunità di origine mwcqmagrebina, i cui figli sono nati in Francia: questo spiega come molti mwcgneologismi in mwcwargot derivino da lingue straniere come l'mwdaarabo, le mwdqlingue africane e spesso anche l'mwdginglese.
Formazione dell ' argot
Per l'elaborazione di un mwewargot, si può ricorrere a differenti mezzi:
• mwfglessicali: sono i più evidenti, tanto che si associa lmwfw'mwgaargot quasi solamente a un lessico particolare;
• mwggsintattici: di solito d'importanza minore, anche se presenti;
• le altre regole mwhagrammaticali, mwhqfonetiche non seguono obbligatoriamente quelle del francese corrente, piuttosto sono derivate dal linguaggio familiare o popolare;
• utilizzo di sigle: per esempio mwhwTDC da mwiatombé du camion, ovvero mwiq"caduto dal camion", che significa mwigrubato;
• prestiti da altre lingue: mwjamaboul dall'mwjqarabo mwjgmahbûl, cioè mwjw"matto", oppure parole derivate dal mwkarom, da mwkqlingue dell'Africa settentrionale e dell'Asia occidentale o mwkgafro-asiatiche in genere.
Alcuni esempi:
• mwlgmec (ragazzo)
• mwmagonzesse (ragazza)
• mwmgboulot (lavoro)
• mwnaflic (poliziotto)
• mwngPaname (Parigi)
Varianti
Il termine mwqgargot può indicare anche i linguaggi mwqw"tecnici" adottati dai giovani in diversi contesti: possiamo trovare infatti l'argot delle scuole, che comprende dei termini che si riferiscono alle classi, o agli studenti, ma che variano da un particolare istituto a un altro; o l'argot di internet, delle caserme o di un qualunque altro contesto.
Verlan
Si tratta di un'evoluzione dellmwrw'mwsaargot che consiste nell'invertire le sillabe di una parola e in alcuni casi anche di eliderla. È diffuso soprattutto nelle periferie delle grandi città, ma le parole più utilizzate sono comprensibili anche in altri contesti sociali. Ha cominciato a diffondersi alla fine del mwsqXX secolo, grazie al mwsgmwswrap francese, ma le sue origini sono anteriori.
La parola stessa mwtqverlan è formata dall'inversione delle sillabe di mwtgà l'en-vers, cioè "al contrario" e in quanto lingua parlata, rispetta raramente l'ortografia delle parole d'origine, partendo più spesso da una ricostruzione fonetica a partire dalla pronuncia. Inoltre, quando una parola è monosillabica, si aggiunge tra le due consonanti mwtweu (pronunciato /œ/). Per quanto riguarda le parole di tre o più sillabe le regole sono più complesse e spesso sono soggettive. Esempi:
• mwuwchelou da mwvalouche, mwvqpoco chiaro, mwvglosco;
• mwwazarbi da mwwqbizarre, mwwgstrano;
• mwxakeum da mwxqmec (che è l'argot di mwxggarçon), cioè mwxwragazzo;
• mwyqmeuf da mwygfemme, cioè mwywdonna, mwzaragazza;
• mwzgouf da mwzwfou, mw0apazzo;
• mw0gace, che deriva da mw0wça.
• mw1qlaisse béton, da mw1glaisse tomber, lascia perdere
L'uso fa apparire parole che sono il verlan di una parola verlan: ad esempio mw2arebeu, da mw2qbeur, il verlan di mw2garabe, cioè mw2warabo.
Note
cite-note-11. ↑ mw4gAA.VV., mw4wLe Muse, Enciclopedia di tutte le arti, a cura di mw5aAchille Boroli, vol.mw5q 1, mw5gNovara, mw5wDe Agostini, 1964, p.mw6a 356.
Bibliografia
• A.Dauzat, mw7aLes argots. Caractères. Evolution. Influence, Parigi, 1929
Voci correlate
Altri progetti
Altri progetti
• Wikiquote
• Wikimedia Commons
• Wikiquote contiene citazioni sull'argot
• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file sull'argot
Collegamenti esterni
• citerefbritannica-com(EN) argot, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
• mw-w(EN) Origini storiche dell'argot e del verlan, su well.ac.uk. URL consultato il 26 marzo 2006 (archiviato dall'url originale il 6 aprile 2006).